Strutture Societarie in Lussemburgo

Profili giuridici e fiscali. Holding, fiscalità internazionale e protezione del patrimonio familiare

Il Lussemburgo non è un paradiso fiscale. È uno Stato membro dell'Unione europea, con imposizione societaria ordinaria, piena trasparenza verso le autorità e adesione agli standard internazionali. Eppure resta una delle giurisdizioni più utilizzate - e più fraintese - per holding, gestione patrimoniale e pianificazione internazionale. Questo libro spiega, con taglio giuridico ma in linguaggio accessibile, come funzionano davvero le principali forme societarie lussemburghesi e che cosa comportano per chi è fiscalmente residente in Italia.

Scritto da Mauro Savino avvocato fiscalista internazionale, questo libro illustra presupposti, vantaggi e limiti di ogni strumento e ne segnala i rischi con la stessa chiarezza con cui ne descrive i pregi.

LE FORME SOCIETARIE ANALIZZATE
- S.à r.l. e S.A., le società di capitali
- Soparfi, la società di partecipazione e l'esenzione delle partecipazioni
- SCSp, la società in accomandita speciale, fiscalmente trasparente
>LA RESIDENZA FISCALE ITALIANA
È qui che il libro si distingue dalle trattazioni generiche. Vengono affrontati, uno per uno, i temi che decidono la legittimità di una struttura estera per chi vive in Italia:
- la nuova nozione di residenza delle persone fisiche (riforma 2024)
- l'esterovestizione delle società (art. 73 TUIR) e la giurisprudenza
- la disciplina delle imprese estere controllate (CFC, art. 167 TUIR)
- gli obblighi di monitoraggio (quadro RW) e l'IVAFE
- la tassazione di dividendi e plusvalenze in capo al residente
- la riforma dell'imposta di successione e donazione (2025) e il trust
>TROVERAI INOLTRE
- esempi numerici sul costo fiscale effettivo per il residente italiano
- un confronto tra residenze europee (Svizzera, Germania, Lituania, Francia, Spagna, Portogallo)
- indicazioni pratiche su costituzione, costi, obblighi contabili e antiriciclaggio
- protezione patrimoniale e passaggio generazionale
>Il messaggio di fondo è semplice e controcorrente: una struttura estera non produce alcun vantaggio automatico per chi continua a vivere e a decidere in Italia. Il vantaggio fiscale, quando è legittimo, è la conseguenza di scelte reali - un effettivo trasferimento di residenza, un'attività realmente svolta, una struttura dotata di sostanza economica - non un espediente cartolare. Comprendere questa differenza è ciò che separa la pianificazione lecita dall'elusione e dall'illecito, con conseguenze anche penali.

Il volume tiene conto della convergenza europea delle norme antielusive (direttive ATAD, scambio automatico di informazioni, imposizione minima globale): le strutture prive di sostanza sono sempre più difficili da difendere, e la pianificazione seria guarda al lungo periodo, non al risparmio immediato.

A CHI SI RIVOLGE
Imprenditori con interessi transnazionali, professionisti, famiglie con patrimoni o eredi all'estero e chiunque voglia comprendere la materia prima di rivolgersi a un consulente. Il libro non sostituisce la consulenza personalizzata: la rende più consapevole, aiutando a porre le domande giuste e a riconoscere le promesse irrealistiche.

juin 2026, env. 92 pages, Italien
Independently Published
979-8-1839-4477-8

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