COME DIFENDERSI DA DIPENDENTI SCORRETTI
Un dipendente scorretto può provocare danni molto più gravi di quanto si immagini: perdite economiche, sottrazione di clienti e informazioni riservate, assenteismo fraudolento, conflitti tra colleghi, danni alla reputazione e costose controversie giudiziarie.
Ma come può un imprenditore intervenire senza commettere errori? Quali controlli sono consentiti? Come si raccolgono prove utilizzabili? Quando un comportamento può giustificare una sanzione o un licenziamento? E come si evita che una contestazione fondata venga annullata per un vizio procedurale?
Come difendersi da dipendenti scorretti è una guida pratica rivolta a imprenditori, dirigenti, responsabili delle risorse umane, consulenti e a chiunque abbia la responsabilità di gestire persone all'interno di un'organizzazione.
Il libro accompagna il lettore lungo tutte le fasi necessarie per proteggere l'impresa. Si parte dalla prevenzione durante la selezione del personale, dall'analisi delle referenze e dall'utilizzo corretto del periodo di prova, per arrivare alle clausole contrattuali di tutela, agli obblighi di diligenza, fedeltà e riservatezza e alla predisposizione di un codice disciplinare efficace.
Ampio spazio è dedicato ai controlli aziendali e ai loro limiti: videosorveglianza, posta elettronica, computer, smartphone, audit interni, investigazioni private e segnalazioni dei lavoratori. Perché controllare è possibile, ma soltanto nel rispetto della legge, della privacy e della dignità del dipendente. Una prova raccolta illegittimamente può infatti diventare inutilizzabile e trasformare il datore di lavoro dalla parte lesa nella parte soccombente.
Il volume esamina inoltre numerosi comportamenti concreti:
- assenteismo strategico e falsi certificati;
- abuso della malattia e dei permessi previsti dalla Legge 104;
- furti, ammanchi e appropriazioni indebite;
- utilizzo personale dei beni aziendali;
- diffamazione, sabotaggio e maldicenze interne;
- concorrenza sleale e sottrazione della clientela;
- divulgazione di dati e informazioni riservate;
- violazione delle procedure di sicurezza;
- scorrettezze verso clienti e colleghi.
La parte conclusiva affronta passo dopo passo la gestione disciplinare: dal richiamo e dall'ammonimento scritto alla contestazione formale, dalla sospensione al licenziamento per giusta causa o per giustificato motivo soggettivo. Vengono analizzati la tempestività, la specificità dell'addebito, il diritto di difesa, la proporzionalità della sanzione, il ruolo dei testimoni e le diverse forme di prova.
Non si tratta di un manuale contro i lavoratori. La maggioranza dei dipendenti svolge il proprio lavoro con serietà e correttezza. Difendere l'impresa significa anche tutelare proprio queste persone, impedendo che i comportamenti di pochi compromettano il clima aziendale, la produttività e la sicurezza dei posti di lavoro.
Con un linguaggio chiaro, esempi concreti, indicazioni operative e riferimenti normativi e giurisprudenziali, Mauro Tommaso De Candia offre uno strumento da leggere, conservare e consultare quando si presenta una situazione delicata.
Perché la fiducia è indispensabile, ma non può essere cieca. E perché tutelare l'impresa non è soltanto un diritto: è una responsabilità verso chi l'ha costruita e verso chi ogni giorno contribuisce onestamente alla sua crescita.
Independently Published
979-8-1885-1607-9


