La vita culturale dell'America moderna

Arrogante e plebea, xenofoba e perennemente ripiegata su sé stessa: così si presenta l'America ottocentesca a Knut Hamsun, sbarcato nel Nuovo Mondo tra il 1882 e il 1888. Altro che progresso e democrazia! Ad attendere gli emigranti che attraversano speranzosi l'oceano è il condensato di un patriottismo d'accatto, fatto di parate e proclami altisonanti, veicolato dalla sola aristocrazia nota agli statunitensi, quella del denaro. La "vita intellettuale" è scandita dai rotocalchi e dalle cronache locali, artefici di una costruzione identitaria posticcia, cosmopolita ma intimamente provinciale, giovane ma già vecchia. Quello tracciato dal futuro Nobel per la Letteratura è il ritratto impietoso di un Paese controverso, diverso ma uguale a quello che oggi ambisce a reggere i destini del pianeta. Das Urheberrecht an bibliographischen und produktbeschreibenden Daten und an den bereitgestellten Bildern liegt bei Informazioni Editoriali, I.E. S.r.l., oder beim Herausgeber oder demjenigen, der die Genehmigung erteilt hat. Alle Rechte vorbehalten.

Juni 2026, ca. 277 Seiten, L' archeometro, Bd. 48, Bietti, Italienisch
Bietti
978-88-8248-603-7

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