Il Codex Florentinus delle Pandette e il suo antigrafo

Tracce di un prodotto editoriale 'fluido' e delle fonti di consultazione del Digesto

Questo studio offre una prospettiva nuova sul celebre Codex Florentinus , il più antico manoscritto completo a trasmetterci il Digesto. L'attenzione si incentra su alcuni fenomeni, che lasciano trapelare, tra gli altri, carenze delle inscriptiones in frammenti poi espunti, ed errori originati da testo a margine nelle fonti di consultazione; in più, si pone in risalto il valore dei segni di interpunzione come ripartizione logico-semantica e la loro possibile interrelazione con passaggi selezionati per cui la tradizione restituisce criticità o lezioni divergenti. Oltre che sostenere con ancora maggior vigore la vicinanza del manoscritto all'archetipo primigenio, nonostante il numero sostanziale di lezioni errate e omissioni, l'autrice si propone di riflettere circa il concetto di testo editoriale 'fluido', e valorizzare il manoscritto come custode, più o meno casuale, di una tradizione del testo parallela o antecedente alla composizione stessa del Digesto.

November 2026, ca. 176 Seiten, Deutsch/Italienisch
Brill I Schoeningh
978-3-506-70522-8

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