Garlasco. Le vergogne infinite. La caccia è appena cominciata
13 agosto 2007. Una villetta di provincia, una ragazza di ventisei anni trovata senza vita. Da quel momento Garlasco entra nella cronaca italiana e non ne uscirà più. Quasi vent'anni dopo, il delitto di Chiara Poggi continua a generare interrogativi, polemiche e nuove ipotesi investigative. È davvero una vicenda chiusa? Oppure esistono ancora zone d'ombra da esplorare? E quanto hanno pesato, negli anni, le indagini, i processi, i media e il tribunale dell'opinione pubblica? Pasquale Bacco, Claudio Brachino e Sofia Vidale affrontano il caso da prospettive diverse ma complementari: quella medico-legale, quella giornalistica e quella criminologica. Attraverso documenti, testimonianze, atti processuali, analisi tecniche e riflessioni critiche, ripercorrono una delle vicende giudiziarie più controverse degli ultimi decenni, mettendo in discussione convinzioni consolidate e interrogandosi sugli aspetti che ancora oggi alimentano il dibattito. Ma questo libro è anche una riflessione sul funzionamento della giustizia, sui limiti dell'investigazione, sul peso dei media e sulla difficoltà di distinguere i fatti dalle interpretazioni quando un caso giudiziario diventa un fenomeno nazionale. Una ricostruzione rigorosa e senza pregiudizi che accompagna il lettore dentro uno dei misteri italiani più discussi del nostro tempo. Perché a volte le sentenze chiudono i processi, ma non sempre riescono a chiudere le domande. Das Urheberrecht an bibliographischen und produktbeschreibenden Daten und an den bereitgestellten Bildern liegt bei Informazioni Editoriali, I.E. S.r.l., oder beim Herausgeber oder demjenigen, der die Genehmigung erteilt hat. Alle Rechte vorbehalten.
Santelli editore
978-88-929-2377-5

